La rivista – unica in Italia nel suo genere – mira a diventare un punto di incontro negli studi linguistici applicati ai documenti e alle prassi forensi, tanto nel panorama sincronico quanto sul piano diacronico, coniugando a tutto ciò i saperi derivanti dalle scienze della scrittura. L’impostazione interdisciplinare e cognitivista apre la rivista a intersezioni con l’informatica, la filosofia del diritto, le neuroscienze, la medicina e tutte le altre discipline applicabili alle scienze forensi.

Usus scribendi sarà un periodico con cadenza annuale.

La rivista sarà pubblicata secondo gli standard internazionali del platinum open access.